Il pesce rosso

Avete voglia di compagnia in casa, ma non avete tempo o spazi consoni a un animale come un gatto o un cane?
C’è una possibilità anche per voi! Basta allestire un acquario! Le sue dimensioni potranno variare a seconda degli spazi e delle necessità personali.
Occuparsi di un acquario vi porterà via solo pochi minuti al giorno ma vi regalerà un angolo di magia in casa!
Esistono molti tipi di acquario, anche complessi, come quelli ad acqua salata ma per iniziare basterà accontentarsi di scegliere fra le 300 differenti specie di pesci rossi esistenti al mondo.
Facile da gestire e con poche pretese, il pesce rosso potrebbe essere davvero l’inizio di un’esperienza appassionante nel mondo dell’acquariologia! Chissà che non vi porti a diventare “acquariofili” esperti…!!

L’acquario

Per prima cosa dovremmo acquistare un acquario. Vi sconsigliamo fortemente la classica boccia di vetro. Per prima cosa perché la superficie di acqua a contatto con l’aria è insufficiente a garantire una corretta ossigenazione. Inoltre il pesce difficilmente riconoscerà i confini di quello spazio e nuotando sempre in tondo potrebbe finire per disorientarsi e morire.
Meglio quindi optare per un acquario vero e proprio. Esistono acquari anche da 18 lt, poco ingombranti, in cui si può garantire una buona ossigenazione semplicemente aggiungendo un buon filtro che ripulisca regolarmente l’acqua da residui di cibo, escrementi e altre sostanze organiche.

L’acqua

Cominciamo a riempire il nostro acquario con metà acqua distillata e metà acqua del rubinetto. Una quantità adeguata di biocondizionatore utile a fare esalare cloro e precipitare i metalli pesanti. Basterà avere qualche giorno di pazienza che serviranno a stabilizzare l’acqua. Ma possiamo sfruttare questo tempo per arredare la nostra vasca con piante vere o finte, anfore, biglie, legni o relitti.
Ora possiamo inserire i nostri pesci

Ricambio dell’acqua

Per mantenere l’acqua in buone condizioni eseguite un cambio parziale regolarmente perché i pesci producono ammoniaca. Basterà togliere il 30/40% di acqua dalla vasca sostituendola con quella nuova che avrete tirato dal rubinetto almeno un giorno prima. Per far sì che il cloro e le sostanze evaporino e non causino la morte dei pesci. Se avete necessità di fare un cambio totale di acqua abbiate cura di spostare il pesce in una boccia temporanea con la vecchia acqua, pescandolo con un retino. Per controllare l’acqua esistono in commercio dei kit che rilevano anche la presenza di altre sostanze come ammoniaca, nitriti e nitrati.

Temperatura

L’acqua va tenuta a una temperatura fra i 13° e 23° non dovrebbe essere necessario un riscaldatore, ma se la volete tenere sotto controllo basta mettere un termometro in vasca. La temperatura ambiente è sempre l’ottimale per evitare sbalzi.

Dieta

La dieta del pesce rosso è molto varia, sono onnivori e molto voraci. Per questo motivo necessitano di poco cibo ma completo e a cadenza regolare. In commercio si trovano mangimi in fiocchi o in granuli è molto importante non esagerare per evitare residui in acqua. Ottimo è prevedere un giorno di digiuno settimanale. Di tanto in tanto gli si possono anche dare pezzetti di verdura sbollentata e sminuzzata piselli, spinaci, insalata, zucchine, mais così da integrare le fibre vegetali che in natura troverebbero nei fiumi. Ricordate che se andate in vacanza esistono pastiglie di mangime che prevedono l’alimentazione per lunghi periodi. Vanno messe diverse pastiglie a seconda del numero di pesci e di giorni.

Riproduzione

I nostri amici sono molto prolifici, se allevati in vasche molto grandi o laghetto. E’ improbabile che si riproducano in acquario. La maturità sessuale la raggiungono dopo il secondo anno per i maschi e al terzo, quarto per le femmine. Si riproducono in primavera estate, quando la temperatura dell’acqua raggiunge i 16° gradi. Il corteggiamento può durare anche tre giorni, alla fine del quale la femmina depone fino a 30.000 uova per ogni kg del suo peso. Le uova vengono fecondate e si schiudono dopo una settimana. In genere le femmine sono più numerose dei maschi. Le si possono riconoscere dalle dimensioni più grandi rispetto ai maschi.

Malattie

I pesci rossi sono fragili, per evitare che si ammalino si possono tenere degli accorgimenti come cambiare di frequente l’acqua ed evitare accumuli di cibo in acquario.
Le malattie più comuni sono l’ulcera batterica (contagiosa). Non è mortale, ma può causare mutilazioni. Isolare il malato e se le dimensioni lo consentono, lo si può vaccinare.
Possono soffrire di idropsia, anche detto “spettinamento” delle squame. Causato da una eccessiva quantità d’acqua assunta dal pesce che spinge le squame in fuori. Può uccidere il pesce ma non è contagiosa.
Quando il pesce sta a pancia in su o sta fermo sul fondo le cause possono essere diverse. Infezione della vescica natatoria, l’organo che permette ai pesci di galleggiare o altre infezioni che si possono curare mettendo l’antibiotico in gocce direttamente nell’acquario. Stipsi, organi ingrossati che si possono curare passando ad un’alimentazione equilibrata.
Le specie più soggette a questi problemi sono quelle di dimensioni più piccole a causa del fatto che hanno organi più compressi.

Colorazione

I pesci possono variare di colore. Le cause possono essere diverse: cattiva qualità dell’acqua, cibo carente di vitamine, infezione, invecchiamento, iperpigmentazione da freddo (se la temperatura è troppo bassa il pesce potrebbe diventare nero).

Se il pesce boccheggia e fa le bolle in superficie, anche questo può essere dovuto a una carenza di ossigeno o ad un eccesso di anidride carbonica, presenza di metalli pesanti che possono provocare il boccheggiamento in superficie, respirazione accelerata, branchie sbiancate, opercoli spalancati, nuoto a scatti o di lato, sbianchimento della livrea del nostro amico.

Curiosità

Questo pesce può avere vita molto lunga, anche fino a 40 anni! Possono compiere movimenti laterali del dorso molto vigorosi che causano guizzi oltre la superficie dell’acqua quindi non riempite troppo l’acquario se non ha il coperchio. Fate in modo che durante il giorno abbiano un punto luce a cui fare riferimento, abbiate cura di accenderlo e spegnerlo regolarmente.

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