Come si tagliano le unghie al gatto

Se volete tagliare le unghie al vostro gatto potete provare a farlo da soli ma non sempre sarà un’operazione alla vostra portata. Le personalità dei gatti variano molto da animale ad animale. Ciò che è facile con un gatto potrebbe essere impossibile con un altro, tanto che potrebbe risultare impossibile tagliargli le unghie anche con un approccio molto delicato.
Se vi state chiedendo se anche il vostro gatto abbia bisogno di rifiniture alle unghie, la risposta più semplice è che i gatti di casa dovrebbero sottoporsi alla cura periodica degli artigli per assicurarsi che siano sani.
I gatti all’aperto, invece, in genere si prendono cura autonomamente del proprio taglio “facendosi le unghie” su quello che gli capita a disposizione.

Con quale frequenza tagliare gli artigli al proprio gatto?
Anche se alcuni non tagliano mai le unghie al proprio gatto, la nostra raccomandazione è di prendersene cura ogni 6-8 settimane circa, a seconda delle necessità. Per quanto riguarda gatti artritici o anziani è bene ispezionarli ogni due mesi circa e tagliarli al bisogno.

Cosa serve per tagliare le unghie al gatto?
1 - un gatto
2 - un tagliaunghie
3 - un piano di contenzione
4 - un’altra persona che vi aiuti potrebbe essere molto comoda

Come abituare il gatto alla manicure
Come spesso accade nel mondo animale, prima si inizia ad abituare i nostri amici alle cose sgradevoli ma necessarie, meglio è.  Infatti un gatto anziano potrebbe non capire come mai volete iniziare proprio ora con questa pratica sgradevole. Per prima cosa occorre toccare per bene i piedi del gatto, massaggiandoli accuratamente, con grande delicatezza. Fate attenzione a non impostare questo allenamento come un gioco, infatti è molto probabile che il gatto cominci a giocare a graffiarvi. Attendere che il gatto sia stanco e rilassato può essere molto utile in questo senso. Una volta che il gatto avrà preso confidenza con la vostra mano provate a premere delicatamente i polpastrelli in modo da far uscire gli artigli retrattili.

Quali tagliaunghie utilizzare
Anche se i tagliaunghie per esseri umani possono essere utilizzati senza grossi problemi sui gatti, esistono una serie di prodotti professionali appositamente studiati per i gatti che costituiscono un ottimo investimento. Questi tagliaunghie sono robusti tronchesini molto duraturi con lame d’acciaio chirurgiche e un blocco di sicurezza.

Tagliare le unghie ai gatti tranquilli
Quando il gatto è abbastanza disponibile, potete benissimo tenerlo in grembo. Appoggiate delicatamente l’avambraccio sul suo collo e sui quarti posteriori provando a sollevare un piede. Ovviamente tenete il tagliaunghie nella vostra mano preferita.

Tagliare le unghie ai gatti meno tranquilli
Se il vostro gatto è particolarmente nervoso potete usare il trucco dell’asciugamano, avvolgendolo cioè delicatamente attorno al felino in modo da limitarne i movimenti senza fargli male. Una volta immobilizzato e stretta una zampa, cominciate a tagliare le unghie.

Quanto tagliare le unghie
Lo scopo del taglio delle unghie è rimuovere solamente l’estremità appuntita e affilata di ogni artiglio. Se vi avvicinate troppo alla parte rosa dell’unghia, il vostro gatto soffrirà e il compito diventerà rapidamente molto complicato. Pertanto il consiglio è di non esagerare con il taglio.

Per le unghie che sanguinano
Se avete tagliato le unghie troppo corte, è molto probabile che sanguinino. Tuttavia potete stare tranquilli visto che di solito in pochi minuti smettono da sole. Alcuni prodotti sono formulati appositamente per fermare le emorragie dei felini, anche se occorre parecchia prudenza in questo genere di operazione visto che il gatto molto probabilmente sarà arrabbiato è nervoso e tenderà a graffiare per difendersi.

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