Come aiutare il tuo gatto a perdere peso

Questa volta trattiamo il problema dell’obesità nel gatto; come già abbiamo detto per il cane, anche per il nostro micio il primo passo per riuscire nell’impresa di fargli perdere peso è sempre quello:

essere consapevoli del problema!

Abbiamo già elencato in un altro articolo i problemi legati all’obesità nei nostri animali domestici (LINK), oggi vogliamo affrontare e approfondire insieme tutti gli step che ci possono aiutare nell’impresa.

Una volta capito che dobbiamo far perdere peso al nostro gatto, il primo step è quello di rivolgerci al nostro veterinario di fiducia; questo perché ci sono alcune patologie che possono indurre un aumento di peso, e mettere a dieta il nostro amico in questo caso sarebbe inutile o potrebbe diventare anche dannoso.
Una volta stabilito con un check up che è tutto a posto, possiamo scegliere insieme al vet la dieta più utile al nostro caso.

Per aiutarci possiamo creare un diario, in cui segnare il peso del nostro amico (almeno due volte al mese, e meglio se utilizzando la stessa bilancia). Questo ci servirà a valutare i progressi che stiamo facendo; per fornirvi un dato, la perdita di peso ideale per il nostro micio dovrebbe essere di circa l’1% del peso corporeo a settimana (considerate che è meglio far perdere peso lentamente e in maniera graduale, un calo troppo veloce non va bene, e sarà anche più facile da recuperare).

Attenzione: il digiuno NON si può assolutamente utilizzare come metodo per ottenere la perdita di peso nel gatto, perché c’è il rischio di indurre una lipidosi epatica, una grave patologia del fegato.

SCELTA DEL CIBO

 La scelta del cibo giusto per poter far dimagrire il nostro gatto è molto importante!
Il gatto secondo la sua natura è un carnivoro stretto, per cui la sua dieta si basa principalmente su proteine di alta qualità, e su piccole quantità di grassi e fibre, che devono essere mantenuti perché essenziali per l’organismo.
In commercio esistono delle diete specifiche formulate per favorire la riduzione del peso, che contengono più fibre, in modo da garantire il senso di sazietà, facilitare il transito intestinale, e diminuire l’assunzione degli altri nutrienti, e una quantità ridotta di grassi. Utilizzare una dieta di questo tipo, scelta in accordo col medico veterinario, ci aiuterà ad ottenere il risultato sperato!

NUMERO DI PASTI

Alcune persone pensano che il gatto possa mangiare a piacimento, e commettono l’errore di lasciare a disposizione la ciotola tutto il giorno. Ma ricordate che il gatto in natura è un carnivoro che fa tantissimi piccoli pasti, anche 10 al giorno! L’ideale, come abbiamo detto anche per il cane, sarebbe di mettere a disposizione numerosi pasti piccoli e frequenti, durante l’arco della giornata.
E attenzione .. questo vale anche se stiamo utilizzando un alimento dietetico!
Se siete spesso fuori casa e non avete la possibilità di organizzare un maggiore numero di pasti, il metodo migliore sarebbe quello di utilizzare i distributori automatici di cibo.

MOVIMENTO = IMPORTANZA DEL GIOCO

Il movimento è essenziale per far perder peso, mettere in moto e aumentare la velocità del metabolismo, e migliorare il tono muscolare.

Nel gatto il gioco è importantissimo per aumentare il movimento, ed ha una duplice valenza: il gatto infatti spesso può mangiare non tanto per fame ma perché si annoia, e mangiare in questo caso rappresenta una forma di compensazione e distrazione.

Per cui giocare diventa importante, sia per aumentare l’attività fisica e il metabolismo, favorendo il dimagrimento, sia per dare al gatto una distrazione. Una buona regola sarebbe quella di giocare insieme al nostro gatto almeno per quindici-venti minuti al giorno!

Ovviamente questo obiettivo deve tenere conto delle condizioni di partenza: un gatto molto grosso sarà più affaticato già dopo un breve sforzo, e le sue articolazioni saranno più deboli, quindi i tempi di gioco dovranno crescere gradualmente, specialmente nei primi tempi e se è molto "ciccio"!

Potete anche dilazionare i quindici-venti minuti in brevi sedute durante l’arco della giornata, anziché concentrarle tutte in un unico momento.
E se vi state chiedendo come far muovere ancora di più il vostro gatto, potreste provare a portarlo fuori in passeggiata, proprio come fareste con un cane!

Con un po’ di pazienza, e utilizzando pettorine speciali fatte su misura per il gatto, potrete fargli fare passeggiate all’esterno in tutta sicurezza, fornendogli anche nuovi stimoli.
Per motivare il tuo gatto a muoversi di più in casa potete usare dei “trucchi” arricchendo i suoi spazi con maggiori stimoli: tiragraffi che si sviluppano in verticale, giochi nuovi, come topini o giochi piumati, bacchette con “prede” attaccate con un filo all’estremità.

Potete anche lasciare in giro a disposizione alcuni di questi giochi, soprattutto se il gatto sta in casa per molto tempo da solo.
Il laser, che proietta giochi di luce sul muro può essere una piacevolissima novità, che gli consentirà di risvegliare il suo istinto di caccia!

Un’altra alternativa può essere quella di utilizzare giochi di attivazione mentale, come palline che rilasciano crocchette se mosse e spostate con la zampa. In questo modo il micio dovrà muoversi e ingegnarsi per far uscire le crocchette, e sarà anche stimolato al gioco.

COERENZA DA PARTE DI TUTTA LA FAMIGLIA.. E DEI VICINI

Questo punto è importantissimo: in famiglia dovete essere tutti d’accordo sulla dieta e sui comportamenti da mantenere. Per cui parlatene, eventualmente facendovi anche spiegare bene dal vostro veterinario quali possono essere i rischi a medio e lungo termine dell’obesità, e informate anche i vicini di casa della dieta intrapresa.
Una volta che si comincia una dieta, questa dovrebbe essere portata avanti da tutta la famiglia per avere le maggiori probabilità di successo!

 

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