Brrrr che freddo che fa!

Questo argomento è stato un salto nel passato, perché facendo ricerche ho rispolverato i naturali meccanismi di difesa dal freddo degli animali.
Con l’arrivo dei primi freddi gli insetti, dopo aver deposto le uova in un luogo riparato dal freddo, muoiono. Ma cosa succede agli uccellini che se ne nutrono? Una parte migra verso i paesi più caldi. Alcuni appassionati nutrono quelli che restano (ad esempio i merli e i passerotti) con semi, lombrichi, frutta e palle di grasso avvalendosi di mangiatoie e distributori posizionati in cortile.
Alcuni animali come l’orso, il riccioil pippistrello e il ghiro fanno scorte di cibo durante il periodo estivo. All’inizio dell’autunno trovano rifugi naturali o artificiali dove andare in letargo per bruciare le scorte di grasso fino alla in primavera.
Gli scoiattoli e i topi campagnoli riducono al minimo le attività quel tanto che basta alla sopravvivenza e per il resto del tempo dormono.
Ancora, le volpi, le lepri, i lupi e i cani cambiano la pelliccia in primavera e autunno. Il mantello è composto da pelo setoloso che ricopre il pelo di borra (o sottopelo) e permette l'isolamento termico durante la stagione fredda. Durante la bella stagione, il folto e caldo mantello invernale lascia posto ad un mantello più corto e leggero. In autunno la ricrescita del pelo permetterà al lupo di riaffrontare il rigore invernale e la neve. Tutto questo avviene in natura per gli animali che vivono all’aperto. Ma per i nostri animali domestici abituati agli ambienti riscaldati, questi processi possono subire delle alterazioni.
Essere padroni consapevoli e responsabili implica valutare come gestire il nostro pet, non solo dal punto di vista dell’alimentazione, ma anche sulla base delle sue abitudini quotidiane. Infatti, anche se dotati di muta del pelo per proteggersi dal freddo, decideranno sicuramente di trascorrere molto più tempo accoccolati al caldo tra le mura domestiche. Per questo motivo sarà necessario avere i giusti accorgimenti quando sarà ora della passeggiata.
Ci sono dei segnali che per capire che il cane ha freddo. Ricordatevi di fare attenzione in caso di

1) tremori

2) riluttanza al movimento

3) tentativi di accucciarsi per non disperdere il calore corporeo

4) temperatura delle orecchie (se sono troppo fredde significa che sta soffrendo)


Ricordatevi di non lasciare il cane in macchina da solo. Questo è valido sia in inverno che in estate per motivi opposti ma ugualmente pericolosi.
Per gli animali abituati a vivere fuori, nei giorni freddi è opportuno aggiungere coperte calde nelle cucce o sotto le tettoie assicurandosi che restino asciutte. Attenzione agli sbalzi di temperatura che possono causare raffreddori e malesseri a tutti i cani, sia quelli in piena salute sia ai cani anziani e quelli con patologie.
La ciotola dell’acqua non deve essere ghiacciata la mattina quando uscite di casa. Spazzolateli regolarmente per rimuovere il pelo morto e favorire la muta. Durante la passeggiata fate attenzione al ghiaccio perché potrebbero farsi male e al rientro asciugategli zampe e zona sottopancia.
Fate poi molta attenzione al liquido antigelo, tossico per cani e gatti. Non lasciatelo mai a portata di animali e bambini perchè risulta molto appetibile e ne bastano quattro cucchiaini per dare problemi un animale di 4/5 kg.
Anche il sale che viene utilizzato come antigelo su strade e vialetti può rivelarsi pericoloso visto che può risultare tagliente e irritante. Abbiamo in vendita su questo sito il sale adatto ai tuoi animali al link seguente.

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E' sempre necessario coprire cani di taglia piccola, anziani, a pelo corto, raso o senza pelo prima di uscire.
Un altro consiglio è quello di non coprire in modo eccessivo il cane appena le temperature si abbassano. In questo modo il freddo stimolerà la naturale muta del pelo. Cominciate cioè a coprire il vostro amico in modo graduale, proprio come fate con voi stessi, passando dai cappottini più leggeri a quelli più pesanti con l’abbassarsi delle temperature. Partiamo con un impermeabile, aggiungiamo un maglioncino sotto di lana o pile, per poi passare all’imbottito. Valutate se e come vestire il vostro pet anche a seconda della razza a cui appartiene. Considerando che razze come Bernese, Siberian Husky, Akita Inu, Terranova sono razze abituate a climi molto rigidi e possiedono ulteriori difese naturali dal freddo e dall’acqua come il sotto pelo impermeabile e uno strato di grasso sottocutaneo più sviluppato che funge da isolante termico. Per le razze più delicate e adatte ai climi più miti invece dovrete essere più accorti. Per questi animali infatti il rischio non sono solo le temperature rigide, ma anche gli sbalzi di temperatura, umidità e correnti d’aria. Particolare attenzione va riservata ai cani con meno di sei mesi il cui sistema immunitario non è ancora sviluppato. Anche quelli anziani richiedono particolare attenzione visto che possono essere più fragili di un cane adulto e in salute. Nei cani anziani l’umidità e il freddo possono portare a reumatismi e artrosi che causano zoppicamenti e difficoltà nel movimento.

I cappottini esistono ormai di ogni forma e modello, dai più pratici e semplici a quelli più alla moda. Cachemire, lana, ciniglia con strass, swarovski e chi ne ha più ne metta. Ne esistono varianti con le zampe per tenere asciutte le frange delle pellicce più lunghe. E' possibile reperire cappottini di ogni taglia, colore e modello che renderanno le vostre passeggiate un momento simpatico e colorato. Per il vostro divertimento avete la possibilità di acquistare un cappottino con uno sconto speciale sul nostro sito. Per voi abbiamo creato il codice sconto CAPPOTTO2020


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