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Pulci, zecche, zanzare e pappataci, come difendersi

Pulci, zecche, zanzare e pappataci, come difendersi

La primavera sta bussando alle nostre porte, questo significa finalmente poter passare più tempo all’aria aperta con i nostri amici a quattro zampe! Come ogni anno avrete già sentito parlare di antiparassitari… Ma quali sono i principali parassiti contro cui dobbiamo proteggere i nostri pelosi, e perché è così importante farlo? Ed è vero che bisogna usarli solo nel periodo estivo? In realtà no, e ora vedremo insieme perché.

I parassiti di cui parliamo insieme in questo articolo sono: PULCI, ZECCHE, ZANZARE e PAPPATACI (conosciuti anche come flebotomi). La protezione contro questi parassiti risulta particolarmente importante perché sono in grado di veicolare agenti patogeni che possono essere trasmessi ai nostri cani. Alcuni di questi sono potenziali zoonosi, cioè agenti di malattie che possono colpire anche l'uomo. Le malattie trasmesse dai parassiti sono diverse e sono raggruppate in medicina veterinaria sotto l'acronimo CVBD (Canine Vector Borne Disease). Le principali sono trasmesse proprio da zecche (come la Borrelia Burgdorferi, l'Ehrlichia canis, la Babesia canis), zanzare (Dirofilaria Immitis) e flebotomi (Leishmania infantum).

Vediamole insieme, suddivise per parassita, per fare più chiarezza.

Pulci

Le pulci sono parassiti esterni del cane e del gatto; sono insetti privi di ali ed ematofagi (cioè si nutrono di sangue). Le pulci adulte che possiamo vedere sul cane o sul gatto sono solo una parte del problema: cosa significa questo?

Il ciclo di vita della pulce prevede solo lo stadio adulto sull’animale; quando la pulce adulta incontra uno dei suoi ospiti, ci salta sopra (le pulci non hanno ali ma potenti zampe posteriori che consentono loro di fare grandissimi salti) e comincia a nutrirsi, succhiando sangue con un piccolo rostro. Una volta che si è nutrita, la femmina comincia a deporre un numero altissimo di uova, che cadono dall’animale e restano nell’ambiente in cui vive. Queste uova schiudono in 2-5 giorni in estate o in due settimane in inverno. Le larve, una volta schiuse, vivono nell’ambiente e una volta cresciute diventano pupe. Questi parassiti possono restare latenti nell'ambiente anche per mesi, aspettando le condizioni ideali per schiudere, e diventare finalmente adulte, e ricominciare il ciclo... Per questo motivo sarebbe importante proteggere i nostri amici con un antiparassitario durante tutto l’anno!

Ma cosa provocano le pulci?

Come abbiamo detto prima le pulci sono insetti ematofagi, quindi una volta salite sul cane bucano la pelle e cominciano a nutrirsi di sangue... e nel farlo creano infiammazione della cute e causano un forte prurito. Inoltre:

- possono causare una Dermatite Allergica da Pulci (conosciuta anche con l’acronimo di DAP), un tipo di allergia scatenata nel cane da sostanze presenti nella saliva della pulce (quindi per i cani allergici bastano pochissime pulci per provocarla);

- possono trasmettere dei parassiti (Teniasi da Dipylidium caninum): in questo caso è la pulce che agisce come vettore per un altro parassita, la tenia, e il cane si infetta ingerendo la pulce quando si morde/gratta;

- possono veicolare malattie come la Bartonellosi (in questo caso la pulce rappresenta il vettore di un batterio, la Bartonella, che nel cane può provocare diversi tipi di infezioni a vari organi) e che nell'uomo può provocare la Malattia da graffio del gatto;

- infestazioni massive causate da tantissime pulci possono provocare debilitazione e anemia.

Consigli pratici

- trattare sempre tutti gli animali che convivono in uno stesso ambiente;

- utilizzare il prodotto più adatto allo stile di vita dell’animale (in commercio ci sono spray, spot on, collari, compresse)

- proteggere l’animale anche se non si vedono pulci!

- se l’infestazione è grave trattare anche l’ambiente con disinfestanti specifici (solo il 5% delle pulci sta sull’animale, il 95% restante – uova, larve e pupe- sta nell’ambiente!).

 

Zecche

Le zecche sono acari, parassiti ematofagi (che significa come abbiamo visto che si nutrono di sangue) sia degli animali che dell'uomo. Ne esistono di tanti tipi diversi ma le più importanti e pericolose per la salute nostra e del cane sono le zecche Ixodes, Rhipicephalus e Dermacentor. Le zecche adulte hanno un vero e proprio apparato di ancoraggio che gli consente di attaccarsi molto bene alla cute.

Il loro ciclo di vita prevede diversi stadi, dall'uovo alla larva, alla ninfa, all'adulto, e questi "passaggi" necessitano di un pasto di sangue che può interessare animali domestici, selvatici o l'uomo, a seconda delle varie specie (e a seconda di quello che capita). La femmina adulta, una volta fatto il pasto di sangue, si stacca e cerca un posto riparato dove deporre le uova.

Il problema principale è che durante il ciclo di sviluppo, il ciclo stesso può arrestarsi (si dice che la zecca va in diapausa) in attesa di condizioni più favorevoli, e questa diapausa può durare anche un anno.

Una volta trovato l'ospite, le zecche tendono a localizzarsi nelle aree più facili da raggiungere, e preferiscono la cute più sottile (per questo motivo si localizzano più facilmente intorno agli occhi, vicino alle orecchie, fra le dita dei piedi, e sotto le ascelle dei nostri cani e gatti), ma possono adattarsi anche ad altre zone. Una volta trovata la zona, la zecca si attacca infiggendo l'apparato buccale, e comincia a nutrirsi. L'alimentazione avviene in due fasi: una prima fase lenta, che serve alla zecca per completare la sua crescita, e una fase rapida, che dura 24-48 ore durante la quale la zecca si nutre continuamente. Durante questa seconda fase la possibilità di trasmissione di patogeni è molto più alta, perché la zecca trattiene la parte corpuscolata del sangue e rigurgita la parte liquida, che sarà mescolata alla sua saliva (e proprio con la sua saliva la zecca potrà passare patogeni al suo ospite).

 

Cosa provocano le zecche?

Le zecche provocano diversi danni, sia diretti che indiretti:

- nella zona in cui si attaccano provocano una reazione infiammatoria che potrà essere più o meno importante (e l'asportazione stessa della zecca, se fatta in maniera errata può causare la formazione di granulomi e ascessi);

- alcuni tipi di zecche possono causare Paralisi da zecca, inoculando delle neurotossine nell'ospite con la loro saliva;

- infestioni massive possono provocare anche anemia e debilitazione nei soggetti colpiti;

Per quanto riguarda i danni indiretti, le zecche possono trasmettere diversi tipi di patogeni, durante il pasto di sangue, che sono causa di molteplici malattie: virus (alla base dell'Encefalite da Zecche), batteri (che causano malattie come Erlichiosi, Borreliosi o Malattia di Lyme, Rickettsiosi e Anaplasmosi), protozoi (Babesiosi, Theileriosi, Hepatozoonosi).

Consigli pratici

Dato che la trasmissione di patogeni dalla zecca al cane avviene tramite la saliva della zecca, il metodo ideale resta la prevenzione tramite l'uso di un antiparassitario;

- alcuni antiparassitari sono repellenti, quindi impediscono al parassita di saltare sul cane;

- le zecche sono attive soprattutto dalla primavera all'autunno, e preferiscono le zone con terreni incolti e umidi; prendete l'abitudine di controllare sempre il vostro cane, specialmente dopo una passeggiata nell'erba alta, che sia in campagna, nei boschi o sui rivali dei fiumi e canali!

- se trovate una zecca toglietela subito, con le pinze adatte (è importante anche togliere la zecca nel modo corretto, senza strapparla/tagliarla) e/o recatevi dal veterinario più vicino.

Zanzare

Le zanzare le conosciamo tutti... e si, oltre ad essere enormemente fastidiose per noi, sono il vettore di un parassita, la filaria (un nematode), che può provocare una malattia potenzialmente mortale nel cane e nel gatto. In particolare, esistono due forme della malattia: la filariosi cardiopolmonare (causata da Dirofilaria immitis) il cui ospite naturale è il cane ma che può colpire anche il gatto, e la filariosi cutanea (causata da Dirofilaria repens), forma meno grave ma che può colpire anche l'uomo.

La forma più grave è la filariosi cardiopolmonare; guardando insieme il ciclo capirete subito perché può essere così pericolosa per i nostri animali.

Le larve del parassita Dirofilaria immitis hanno un ciclo di vita che prevede diverse fasi, alcune delle quali si svolgono nel corpo della zanzara. Le forme larvali conosciute con il nome di microfilarie entrano nel sistema circolatorio del cane attraverso la puntura di una zanzara infetta; qui continuano a crescere, e una volta diventati vermi adulti (che possono raggiungere anche i 15 cm), si vanno a localizzare nel circolo arterioso, nelle camere cardiache destre e nei grossi vasi, provocando disturbi cardiaci e respiratori.

I vermi adulti delle larve di Dirofilaria Repens, invece, vanno a localizzarsi nel sottocute, procurando danni decisamente minori.

La filariosi può manifestarsi anche a distanza di mesi rispetto al momento del contagio, per questo nei mesi di attività delle zanzare è importantissimo proteggere i nostri amici a quattro zampe.. con i parassiti come avrete visto, è sempre meglio prevenire!

Come farlo?

Il modo migliore resta sempre la prevenzione, e nel caso di questa malattia, oltre all'uso di un antiparassitario per tenere lontane le zanzare sarà bene parlare col veterinario per instaurare la più corretta profilassi.

Leishmaniosi

La leishmaniosi è una malattia causata da protozoi intracellulari del genere Leishmania Infantum. E' importante sapere che l'infezione da Leishmania viene trasmessa da un dittero, un piccolo insetto volante simile ad un moscerino che si chiama flebotomo (o pappatacio). SOLO IL FLEBOTOMO PUO' TRASMETTERE LA MALATTIA! Ecco perché questi insetti hanno un ruolo predominante, perché una parte del ciclo di sviluppo delle leishmanie si svolge al loro interno; è dentro i flebotomi che le leishmanie crescono diventando forme infettanti! Le femmine dei flebotomi sono ematofaghe, cioè si nutrono di sangue, e lo fanno di solito nelle ore crepuscolari e notturne, fra la metà di maggio e la fine di ottobre (ma questo periodo può variare a seconda delle zone). E' importante sapere e conoscere le loro abitudini, perché è proprio in queste ore che si devono concentrare le attenzioni per la prevenzione, e vedremo come.

La leishmaniosi è una malattia molto grave, causata dalla puntura di un flebotomo infetto: se il cane viene colpito esistono delle terapie per tenere sotto controllo la malattia, ma non si può guarire.. ed è una malattia che può colpire anche l'uomo (è cioè una zoonosi).

Come molte altre malattie è subdola, perché ha sintomi molto vaghi che si possono manifestare anche a distanza di molto tempo (il tempo di incubazione varia da diversi mesi ad alcuni anni!) dal momento in cui l'animale è stato infettato. I sintomi sono variabili ed aspecifici (ingrossamento dei linfonodi, lesioni cutanee e/o oculari, epistassi, letargia) ma tutti i cani colpiti tendono a sviluppare una glomerulonefrite, un processo infiammatorio del rene che porta ad insufficienza renale, principale causa di morte dei cani malati.

Cosa possiamo fare?

-utilizzare antiparassitari specifici, e farci consigliare dal veterinario su quale può essere quello più adatto alle nostre esigenze: in commercio esistono spray, pipette spot on e collari, ed è meglio scegliere quello che più si adatta alle nostre esigenze;

-alcuni antiparassitari uniscono un'azione repellente ad un'azione insetticida, quindi i flebotomi che si avvicinano ad un cane protetto da questi antiparassitari verranno allontanati e uccisi, senza aver compiuto il loro pasto di sangue;

-proteggere il nostro cane soprattutto nelle ore serali, quando i flebotomi sono più attivi;

-far dormire il nostro cane dentro casa, o in locali protetti da zanzariere a maglie molto fitte (i flebotomi sono piccoli!);

-informarci prima di andare in vacanza col nostro cane, in modo da scegliere l'antiparassitario più adatto per la località, e cominciare a darlo prima di recarci nella zona!

NB: FARE SEMPRE ATTENZIONE, NON TUTTI GLI ANTIPARASSITARI SI POSSONO USARE SIA SUL CANE CHE SUL GATTO, CONTROLLATE SEMPRE BENE LE ISTRUZIONI!!!

Ora che hai letto l'articolo ti sei fatto un'idea di come difendre il tuo cane o gatto?

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