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Antiparassitari: come, quando, perché?

Antiparassitari: come, quando, perché?

 È ormai alle porte la primavera e con il suo avvento, si sa, dobbiamo proteggere i nostri amici dai parassiti!!

Con questo nostro articolo vorremmo un po’ sfatare questa affermazione in quanto a causa delle enormi capacità di adattamento ai cambiamenti climatici acquisite dai parassiti, in particolar modo pulci e zecche, questi riescono ormai a sopravvivere molto bene in ambienti umidi e con temperature abbastanza rigide, sopravvivendo anche in inverno.

A meno che tu e il tuo amico a quattro zampe non viviate in montagna, in paesi in cui si raggiungono temperature rigidissime, sarà necessario proteggerlo tutto l’anno. Certamente il periodo di massima attività per pulci zecche zanzare e pappataci è da primavera ad autunno inoltrato, periodo in cui sarà necessario difendere da queste minacce anche gli animali che vivono in casa, che escono poco e non frequentano zone potenzialmente infestate.

Pulci, zecche, zanzare e pappataci? Chi sono e cosa possono causare?

Zanzare e pappataci non sono parassiti ma insetti volanti molto noiosi, per noi e anche per cani, gatti e coniglietti. Rendendo la vita difficile, non solo perché pungono ma anche perché sono vettori di malattie molto gravi. La zanzara è portatrice della Filariosi cardiopolmonare (a questo link trovi le aree italiane interessate da questa problematica), un verme che arriva a parassitare il cuore, mentre i pappataci sono i vettori della Leishmaniosi (a questo link trovi le aree italiane interessate), malattia trasmissibile anche all’uomo, grave ed invalidante.

La pulce adulta è un parassita permanente, si riproduce in circa 48 ore dopo il primo pasto di sangue, ogni femmina depone in media 20/30 uova al giorno per periodi prolungati, le uova cadono al suolo e si schiudono in 3/7 giorni dando vita a larve che si depositano fra le fibre dei tappeti o nei prati. Queste poi producono un bozzolo e dopo circa 12 giorni sono adulte. Se nell’ambiente vivono cani o gatti o animali in cui possono rifugiarsi si schiudono e infestano l’animale, se invece non trovano dove nutrirsi possono restare latenti anche per mesi. Oltre a poter causare dermatiti anche gravi, questo parassita può essere vettore di vermi e batteri.

Le zecche sono grossi acari che saltano sull’animale per nutrirsi del suo sangue. Prediligono le zone in cui la cute è più sottile quindi orecchie, mammelle, scroto e la superficie interna degl’arti. La durata del ciclo vitale della zecca è condizionata dal clima, ma in genere necessita di più pasti per completare il suo ciclo evolutivo. La femmina dopo essersi accoppiata, inizia a nutrirsi sull’animale ospite, in seguito cade e inizia a deporre le uova in sedi protette (da 3000 a 10000 uova per volta) dopo di che muore. Le larve poi si spostano e raggiungono battiscopa, infissi, cornici, tende, mobili e prati con erba alta. A questo punto inizia l’infestazione del cane. Le zecche possono causare danni diretti come anemia, infezioni e neuro tossicità. O danni indiretti come trasmissione di virus, batteri, protozoi, rickettsie ed elminti. In particolare una zecca, Ixodes ricinus, infestando l’uomo può trasmettere la malattia di Lyme.

Come difendere i nostri animali

Ora vediamo come difendere i nostri amici pelosi. Prendendoci cura dei nostri animali proteggeremo anche noi stessi e tutte le persone a contatto diretto con loro. Esistono varie formule e modi:

Antiparassitari per bocca

a seconda dei principi attivi possono essere efficaci contro pulci, zecche, elminti (vermi intestinali) e la filariosi-cardiopolmonare, agendo sia come antiparassitari se il soggetto è già infestato sia come preventivo.

Vantaggi: somministrazione pratica e certa;

Antiparassitari spot-on

si tratta di gocce da applicare sulla cute dell’animale. Sono specie specifiche, significa che non è la quantità di farmaco che li distingue dal poter essere somministrato al cane o al gatto, ma il principio attivo che li compone. NON SI PUO’ APPLICARE LO STESSO FARMACO AL CANE ED IN MINOR QUANTITA’ AL GATTO! Tutti i repellenti alla permetrina sono tossici per gatti e conigli, tanto da essere mortali! Usare solo prodotti registrati per gatti.

Vantaggi: hanno azione sia repellente che preventiva contro zanzare, pappataci, pulci e zecche e sono facili da applicare (importante però applicarlo sulla cute e non sul pelo).

Svantaggi: possibili reazioni allergiche, il lavaggio del cane potrebbe rendere inefficace il farmaco.

Antiparassitari in collare

efficaci sia come repellente che come prevenzione ad ampio spettro.

Vantaggi: facile da usare, efficacia ad ampio spettro anche per periodi prolungati;

Svantaggi: il collare non dovrebbe bagnarsi (non tutti), possibilità di perderlo, possibili reazioni cutanee.

Riassumendo, utilizziamo tutto l’anno antiparassitari contro pulci e zecche topici o orali. Se decidiamo di andare in gita in zone a rischio (a questo link trovi le aree italiane a rischio), applichiamoli qualche giorno prima della partenza, così che siano al massimo dell’efficacia al momento giusto.

Durante il periodo caldo dell’anno utilizziamo antiparassitari che abbiano anche un’azione insetto repellente. Se vogliamo lavare il nostro amico, applichiamo la fiala spot on sulla pelle qualche giorno prima o qualche giorno dopo il bagno. In questo modo non perderà efficacia.

Durante il periodo estivo spruzziamo ogni pomeriggio spray insetto repellenti naturali e aumentiamo la frequenza degli antiparassitari spot on. In casa usiamo insetto repellenti ambientali.

Sdraiamoci sempre su lenzuoli o coperte e mai direttamente sul prato in questo modo eviteremo che le zecche saltino sui nostri compagni di gita.

Chiediamo sempre consiglio al veterinario perché ogni cane o gatto o coniglietto ha le sue esigenze in base all’età e al suo stato clinico.

Scopri tutti i prodotti antiparassitari per difendere il tuo fedele amico!

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